15 marzo – 24 giugno 2012
Galleria 2
Mostra a cura di Monia Trombetta – Lead curator del tour “Plegaria Muda”, Isabel Carlos
Plegaria Muda di Doris Salcedo è un lavoro di grande impatto visivo ed emotivo costituito da tavoli sovrapposti dai quali nascono esili steli d’erba. L’installazione, nel suo ripetersi di
moduli, evoca un luogo di sepoltura collettivo, metafora di vite condotte ai margini della società.
Con quest’opera l’artista si riferisce innanzitutto alle vittime delle stragi avvenute, a partire dagli anni novanta, in Colombia, suo paese natale, ma anche ai sobborghi di Los Angeles e più in
generale alla sofferenza umana.
Nel catalogo, curato personalmente dall’artista anche in questa edizione italiana, un ampio corredo iconografico dell’istallazione che ha viaggiato attraverso l’Europa prima di approdare al
MAXXI. Testi di Isabel Carlos, Mieke Bal e Moacir dos Anjos.
1. Doris Salcedo, Abyss, 2005. Castello di Rivoli, Torino. Fotografia Paolo Pellion. Courtesy Castello di Rivoli, Museo d’arte Contemporanea
Rivoli, Torino
2. Doris Salcedo, Istanbul Project, 2003. VIII Biennale Internazionale di Istanbul. Fotografia Sergio Clavijo. Courtesy the artist and Alexander and Bonin, New York
3. Doris Salcedo, Shibboleth, 2007. Turbin Hall,Tate Modern, Londra. Fotografia di Sergio Clavijo. Courtesy the artist
Via Guido Reni, 4/A
00196 Roma
www.fondazionemaxxi.it/
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