Puntuali, come ogni anno, arrivano le bandiere-simbolo del mare più bello. E la Campania si conferma tra le prime posizioni. Sono 12 le località ideali per un tuffo d’origine controllata. La
certificazione di qualità è andata a Massa Lubrense, Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e
Capitello, Pollica-Acciaroli e Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro,
Vibonati-Villammare e Sapri.
Provincia di Salerno in festa, quindi, con molte località cilentane insignite del titolo.
Questi i requisiti per aggiudicarsi le ambite bandiere blu: acque pulite, servizi di qualità e rispetto dell’ambiente. Il riconoscimento,
assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale, è il più atteso da comuni e operatori turistici. Del resto, si sa, panorami mozzafiato a parte, la qualità delle acque è al primo
posto per la scelta delle vacanze al mare.
233 le bandiere conferite a livello nazionale. Due in più rispetto al 2010. La Liguria mantiene il primato con 17 bandiere blu, scortata da Marche,
Toscana, Abruzzo e Campania. Seguono Emilia Romagna, Puglia, Sicilia,
Veneto, Calabria, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Molise
e Basilicata. Alla Sardegna il riconoscimento di tutte le località candidate