Un viaggio nel Medioevo fra i castelli longobardi presenti in Irpinia, territorio in provincia di Avellino, ricco di antiche fortificazioni, torrioni, ruderi e
borghi antichi. Il percorso propone una selezione fra i castelli in ottimo stato di conservazione e aperti al pubblico. Dal Castello Lancellotti ad Avella, per
proseguire con il Castello Ducale di Bisaccia, il Castello Macedonio di Grottolella, i ruderi del Castello di Mercogliano e concludere con i Castelli
di Montemiletto, San Barbato e Taurasi.
Ciò che accomuna le seguenti fortificazioni, oltre all’ottimo stato di conservazione, è l’origine longobarda. Protagonisti di varie vicende storiche, dalle guerre agli eventi sismici, che ne
hanno modificato l’assetto architettonico più antico, i castelli in esame sono quasi tutti caratterizzati dalla trasformazione, su commissione dei signori che li abitavano e in
alcuni casi vi risiedono ancora, in dimore gentilizie, che hanno ospitato anche brevi soggiorni di personalità illustri. Fra le residenze gentilizie emerge il Castello
Lancellotti di Lauro, perché monumento simbolo del revivalismo in auge nell’Ottocento, mentre i Castelli di Bisaccia e Taurasi vantano la presenza, storicamente documentata, di Torquato Tasso,
oltre ad essere il primo sede del Museo Archeologico, mentre il secondo dell’Enoteca Regionale dei Vini d’Irpinia.